Una conversione sembra a molti. oggi, qualcosa di anacronistico. Ancor più se si parla non di un generico ritorno alla religione ma dell'accettazione piena del cattolicesimo più ortodosso. Il massimo dell'improbabilità, poi, è ipotizzare che un simile evento riguardi un presidente di una grande azienda, noto alla cronache economiche e mondane. Ma la realtà confonde spesso gli scettici. Questo libro è infatti il racconto del ritorno alla fede di Leonardo Mondadori, oggi al vertice della casa editrice che porta il nome del nonno Arnoldo. Un'educazione non strettamente religiosa, due divorzi, tre figli, gusti e abitudini della borghesia laica milanese. Ma poi, per lui, "qualcosa" è avvenuto. Si è realizzato un Incontro imprevisto che ha dato senso nuovo e luce insperata alla sua vita. Per condividere con quanti più possibile la sua gioiosa scoperta, Leonardo ha deciso di parlarne con Vittorio Messori, il famoso scrittore cattolico, giunto anche egli alla fede da una formazione laica. Ne è nato un colloquio di grande umanità e, insieme, vigore, inspirato a una fraterna solidarietà per quella svolta dello spirito.
Questo libro è, dunque, la testimonianza della "storia personale" di un laico chiamato "da lontano" a vivere la fede in un mondo in apparenza secolarizzato, eppure segretamente travagliato dalla nostalgia del vangelo.























