Un eccezionale "indagine sul campo" fatta da un famoso giornalista e scrittore cattolico sul Opus Dei e i suoi segreti, sulla "leggenda nera" internazionale cresciuta intorno all'Istituzione fondata nel 1928 dal beato Josemarìa Escrivà de Balaguer. 80.000 uomini e donne, numerari", "soprannumerari", "aggregati" e "cooperatori", che, dopo Dio e il Papa, riconoscono solo l'autorità del Prelato della "Prelatura della Santa Croce e Opus Dei", chiamate in Spagna la Obra.
Come si entra nell'Opera? Perché tanta discrezione al limite della segretezza? Quale la vita quotidiana dei membri, e quali impegni assumono col contratto che lega la Prelatura? E perché i sospetti di tranne e operazioni da società segreta, da "massoneria clericale", e, tra reazione sociale e teologica e speculazioni finanziarie, le accuse e le richieste di scioglimento e incriminazione nel Parlamento italiano?
Un'inchiesta davvero unica sulla realtà e sull'influenza crescente nella Chiesa nel mondo della struttura portante del cristianesimo del terzo millennio.





























