"Anche se non c'è stato modo di risponderle di persona, ho tenuto sul tavolo le sue domande. Mi hanno interessato, credo che non occorra lasciarle cadere. Così, ci ho riflettuto e, da qualche tempo, nei pochi momenti che i miei impegni mi concedono, mi sono messo a rispondere per iscritto..."
Di queste parole di Giovanni Paolo II era latore, un giorno di fine aprile del 1994, il portavoce della Santa Sede, Joaquìn Navarro-Valls, mentre estraeva dalla valigetta una grande busta bianca. Dentro vi era il testo annunciatomi, uscito di getto dalle mani stesse del Papa".
Così la prefazione-cronistoria degli eventi che hanno portato al primo libro-intervista mai concesso da un Vicario di Cristo: un caso editoriale e pastorale, prima che un successo planetario. Il Papa spiega la Fede cattolica, stimolato dalle domande del giornalista e scrittore. Ne viene fuori una catechesi profonda ma non per questo meno immediata.
Un libro tradotto in tantissime lingue, diffuso nel mondo, che ha fatto la storia dell'editoria.


































